Tali manovre sono necessarie per impedire un barotrauma. Durante la sola discesa il subacqueo deve compensare la pressione crescente all’interno delle orecchie, dei seni (cavitá craniche) e della maschera. Con l’aumentare della profondità cresce anche la pressione ambiente e si rende necessario compensare la pressione presente negli spazi vuoti del corpo.
Il metodo più comune per compensare la pressione all’interno dell’
orecchio è la manovra di Valsalva, altri metodi sono la manovra di
Marcante-Odaglia detta anche di Frenzel e il metodo di Delonca.
Un altro esempio in cui è necessario compensare uno spazio aereo non
corporeo è il caso di un subacqueo che si immerge con una muta stagna:
deve essere effettuata anche la compensazione della muta stessa.