9.1 Da dove si comincia per imparare a fotografare sott'acqua?
Non esiste una via migliore di altre. Da subacquei si può diventare
fotografi come viceversa; quello che è senz'altro utile, è avere dei primi
rudimenti di tecnica fotografica validi sia sopra che sott'acqua. E' bene
dunque, per chi incontra per la prima volta la fotografia, impratichirsi un
po' "all'esterno" per poi applicare la medesima tecnica, con i dovuti
accorgimenti, in immersione.
9.2 Per iniziare qual è l'attrezzatura migliore?
Le alternative sono diverse e tutte ugualmente valide: è possibile cominciare
a fotografare comprandosi una macchina "anfibia" cioè progettata
appositamente per un uso subacqueo o scafandrando la propria macchina
fotografica terrestre.
9.3 Quanto costa un'attrezzatura per cominciare?
Un'attrezzatura che ci permetta di ottenere dei buoni
risultati può partire da 1.500.000 lire per una macchina anfibia o
600/700.000 lire per una custodia base. In entrambi i casi va abbinato un
flash, il cui costo potrebbe aggirarsi attorno alle 500.000 lire per
qualcosa di semplice. Sul mercato dell'usato è però facile trovare tutto il
materiale a circa il 50% del prezzo del nuovo.
9.4 Quali sono i pro e i contro di una scafandratura rispetto ad una macchina
anfibia?
Senz'altro una macchina anfibia, che sia una Nikonos piuttosto che una
Motormarine (per citare le più diffuse) ha il vantaggio di essere più
pratica per le dimensioni più contenute.
La sola Nikon RS tra le macchine anfibie è una reflex dotata del dispositivo
autofocus, mentre la scafandratura permette di utilizzare gran parte dei
dispositivi e funzioni che caratterizzano la nostra macchina reflex
"terrestre".
L'inconveniente maggiore di un'anfibia non reflex lo si incontra nella
macro-fotografia,
poiché non esiste mirino ottico che permetta di mostrarci cosa inquadriamo a
distanze ravvicinate; problema che è però parzialmente risolto con dei
mirini "a traguardo".
La scafandratura, a seconda dei modelli, permette di utilizzare sott'acqua
macchina e ottiche di cui disponiamo "a terra", nel caso di ottiche anfibie
nella maggior parte dei casi sono costruite esclusivamente per uso
subacqueo.
9.5 Che pellicole si usano sott'acqua?
Generalmente si utilizzano pellicole per diapositive, quelle utilizzate più
di frequente sono la Velvia 50 della Fuji e l'Ektachrome 64 della Kodak.
9.6 Si può fotografare anche senza il flash sott'acqua?
Generalmente sott'acqua l'uso del flash è quasi d'obbligo, non tanto per
"illuminare" ciò che è buio, ma per restituire i colori originali che
inevitabilmente si perdono con l'aumentare della massa d'acqua tra noi ed il
sole.
Non è però una regola valida in assoluto, certi relitti, piuttosto che
alcuni giochi di luce all'interno di una grotta potrebbero risultare più
affascinanti se lasciati in luce naturale.
9.7 C'è la possibilità di uno sbocco professionale nel fotosub?
Oggi in Italia il mestiere di fotografo subacqueo direi che non esiste,
Poche persone traggono un reddito significativo da collaborazioni
continuative con le riviste del settore. E' senz'altro più redditizio
organizzare corsi di fotografia subacquea.
I contributi presenti sono dovuti a Marco Pozzali
che qui ringrazio pubblicamente per l'aiuto offertomi.